Quando casa tua diventa un biglietto per il mondo (e per la felicità del tuo cane)

Tutto è iniziato con una domanda innocente: “E se per una volta non prenotassimo un hotel?”
Da lì è partita la nostra storia con HomeExchange, il sito che ti fa scambiare case in giro per il mondo. In pratica, invece di spendere metà del budget vacanze in alloggi, dormi nelle case di altre persone che — incredibile ma vero — ti aprono la porta come se fossi un vecchio amico.
E tu fai lo stesso con la tua.
Semplice, geniale e perfetto per chi, come noi, viaggia anche con dei cani…e diciamoci la verità, in hotel ormai un supplemento cane è arrivato anche a 15 euro a notte (a cane)…come se ti facessero pagare l’aria che respira.


La prima volta non si scorda mai: Amsterdam

Il nostro primo scambio è stato ad Amsterdam.
Una casa sul canale, biciclette ovunque, una casa stupenda… noi che ci chiediamo se fosse davvero così facile. Lo era.
Un mese intero lì ci ha permesso non solo di vivere la città come veri local, ma anche — e soprattutto — di salvare Ettore, che in quel periodo non stava bene.
Se fossimo stati in hotel, sarebbe stato tutto più complicato (e probabilmente molto più costoso). In una casa invece avevamo spazio, calma, una cucina vera, e la sensazione di essere nel posto giusto.


Poi sono arrivati Colonia e Saint-Malo

Dopo Amsterdam, non siamo più tornati indietro.
A Colonia abbiamo trovato un appartamento luminoso con una terrazza perfetta per le colazioni lente e le piante felici.
A Saint-Malo, invece, una casa a 200 metri dall’Oceano…uscire e vedere la marea che si ritira…
Ogni scambio è diverso, ma c’è sempre una costante: la sensazione di entrare nella vita di qualcun altro e lasciargli un pezzetto della tua.


Ma quindi, come funziona davvero?

HomeExchange è una piattaforma dove le persone scambiano case — ma non è detto che lo scambio sia simultaneo.
Puoi partire quando vuoi e lasciare la tua casa disponibile anche in altri periodi.
Se qualcuno ci soggiorna, ricevi dei GuestPoints, una specie di “moneta da viaggio” che puoi usare per prenotare altre case in giro per il mondo.
Per esempio, noi abbiamo accumulato un sacco di punti quando abbiamo vissuto per mesi in camper in Norvegia: la casa era vuota, quindi l’abbiamo messa a disposizione e i punti sono arrivati da soli.


“E se qualcuno tocca la mia roba?”

Domanda classica.
La risposta è: no, nessuno fruga nei tuoi cassetti.
Di solito si lascia un armadio o uno spazio dedicato agli ospiti, e il resto resta chiuso.
Noi, per esempio, avevamo qualche vinile a cui tenevamo particolarmente e li abbiamo messi via per sicurezza.
Quindi se avete un Modigliani in casa, magari non lasciatelo sul comodino. Ma per il resto, la fiducia funziona benissimo.

…e sperate di non averci mai ospiti…a casa nostra siamo bravissimi, ma appena mettiamo piede in casa altrui rompiamo subito qualcosa, qui a Saint Malò ad esempio, da dove vi sto scrivendo, abbiamo già rotto un portacenere e un bicchiere da vino, li abbiamo già ricomprati anche se la proprietaria ha detto che non serviva….non fumiamo ma avevamo usato il portacenere per tenere ferma una finestra…non ha funzionato.


“Ma devo per forza scambiare tutta la casa?”

Nemmeno per sogno.
Su HomeExchange ci sono tantissimi utenti — soprattutto all’estero — che mettono a disposizione solo una stanza.
Perfetto se vivete in un posto interessante e volete iniziare piano.
Per quanto riguarda l’affitto, basta dare un’occhiata al contratto o chiedere al proprietario: la piattaforma è molto chiara su questo punto.


“E quanto costa tutto questo?”

L’iscrizione è gratuita, potete iniziare a curiosare e a collezionare case nei preferiti finché non trovate quella perfetta.
Quando decidete di confermare il primo scambio, serve attivare l’abbonamento annuale (179 euro) — che include assicurazione, assistenza 24 ore su 24 e, soprattutto, la possibilità di fare scambi illimitati.
Tradotto: se vi organizzate bene, quell’abbonamento si ripaga dopo la prima vacanza.

E se vogliamo dirla ancora meglio, con l’iscrizione completa si arriva a 250 punti, non è un caso che il sito sia ben predisposto a farsi conoscere visto che è sicuro di quello che propone…un numero di punti che permette anche di farsi 3 notti fuori (quanto costerebbero 3 notti fuori in hotel?), la nostra casa a Saint Malò ad esempio ci è “costata” 70 GP a notte..


“E se succede qualcosa?”

Nessun panico: HomeExchange copre eventuali danni e offre assistenza costante.
Non che sia mai successo nulla, ma è rassicurante sapere che c’è qualcuno pronto a rispondere anche se, per esempio, il tuo cane decide che il tappeto di design è il posto perfetto per dormire.


Alla fine, casa è ovunque

Con HomeExchange abbiamo scoperto che “casa” non è per forza dove hai le tue cose, ma dove ti senti accolto.
È il divano di un olandese che ti lascia il suo caffè preferito, la cucina tedesca dove improvvisi una cena, il giardino bretone dove il tuo cane si rotola felice.
E ogni volta che torni, ti rendi conto che lo scambio più bello non è quello delle case, ma quello di fiducia.


Consiglio finale:
Se siete curiosi, fatevi un giro su homeexchange.it.
Attenzione però: dà dipendenza.
Dopo il primo scambio, vi ritroverete a pensare: “Quasi quasi l’anno prossimo ci scambiamo anche il camper…”,  anche perchè abbiamo visto che molti hanno messo anche le proprie roulotte in giardino…